Supplementary Lexicon of Ancient Greek

Diretto da Franco Montanari, Serena Perrone Università degli studi di Genova   unige



φαβουλώνια -ας, ἡ

[lat. faba + celt. belenion] nome etrusco del giusquiamo secondo Diosc2. 4.68 (οἱ δὲ Θοῦσκοι φαβουλώνιαμ).


Dizionari

GI2    GI3    GEp    GEo    GG    WB    LSJ    PGL   


Note

fitonimo di origine controversa, sulla cui latinità della parte iniziale φαβ- (cfr. lat. faba) non si è mai dubitato, ma che ha creato dei problemi per la matrice del segmento finale -ουλώνια che sembrerebbe ricordare gli adattamenti latini Populonia e Vetulonia dei toponimi etruschi pupluna e vatlum. A tal proposito cfr. V. Bertoldi, “Nomina tusca” in Dioscoride, in «Studi Etruschi» 10 (1936), pp. 295-320. Studi successivi, tuttavia, hanno proposto una nuova ipotesi, ovvero quella dell’accostamento tra il celtico belenion e il latino faba, da cui sarebbe derivato il sintagma *faba belenia, successivamente semplificatosi per aplologia e opacizzatosi. Su quest’ultima ipotesi, cfr. L. Lorenzetti, “Etrusco” φαβουλώνια ‘giusquiamo’ (Dioscoride 4, 68), in «Archivio Glottologico Italiano» 90 (2005) 2, pp. 230-235, ma anche i precedenti contributi sulla base dei quali Lorenzetti formula la sua ipotesi sul problema etimologico del termine, ovvero V. Bertoldi, Colonizzazioni nell’antico Mediterraneo occidentale alla luce degli aspetti linguistici, Napoli 1950, pp. 119-126; W. Belardi, Droga sacra nell’Europa preistorica, in E. Acquaro (a cura di), Alle soglie dela classicità: il Mediterraneo tra tradizione e innovazione. Studi in onore di Sabatino Moscati, Pisa-Roma 1997, pp. 1063-1089; V. Bertoldi, Un ribelle nel mondo de’ fiori. I nomi romanzi del Colchicum autumnale attraverso il tempo e lo spazio, Ginevra-Olschki 1923, pp. 90-91. [M. Marino]


Mariacristina Marino – Davide Muratore | Creato: 03/05/2015 | Modificato: 12/12/2017